di Paola del Sacro Cuore
Se vi dicessimo le parole vacanza, amici e neve: cosa pensereste? Esatto!
Un’indimenticabile vacanza (se si possono definire così solo 3 giorni), trascorsi in una casa di montagna in compagnia dei propri inseparabili amici. Questo è quello che abbiamo vissuto noi adolescenti e giovani della
parrocchia Sacro Cuore di Bergamo al campo invernale a Piazzatorre
per festeggiare il nuovo anno tutti insieme. Eravamo circa venti ragazzi accompagnati dai nostri animatori e dai due fenomenali cuochi, Claudio e Grazia.
Gli animatori ci hanno riservato varie attività molto interessanti e coinvolgenti, tutte improntate sui
“Social Network”. Quando diciamo coinvolgenti, lo diciamo nel vero senso della parola. Le attività ci hanno chiesto fin da subito di metterci in gioco: il pomeriggio che siamo arrivati, siamo andati in giro per Piazzatorre per trovare informazioni,
fare video e interviste commerciali, turistiche e sociali su questo paesino (che ci sarebbero servite per creare la sua pagina Facebook), coinvolgendo così i pochi abitanti che
abbiamo potuto incontrare e conoscere per strada.
Durante questa vacanza non poteva mancare una giornata sulla neve! La mattina dopo abbiamo raggiunto le piste con la seggiovia, immersa in un paesaggio silenzioso e incantato
e poi... pronti e carichi per riempirci da capo a piedi di neve. Quando eravamo abbastanza bianchi, bagnati e infreddoliti abbiamo mangiato i panini che ci erano stati preparati dai nostri cuochi di fiducia, poi nel pomeriggio siamo andati a pattinare.
La sera eravamo tutti stanchi morti, ma contenti e soddisfatti, perché c’eravamo divertiti tantissimo, e per riposarci ci siamo goduti il film “The social netwok”.
L’ultimo giorno, dopo un test e un’attività sui profili degli utenti tipici di FB, ci siamo invece preoccupati di andare in giro per casa con scope, palette e stracci per pulire le stanze che avevamo utilizzato, concludendo così la nostra vacanza. Anche se
con grande tristezza nel cuore per la fine di questa meravigliosa avventura, ora che abbiamo ripreso la nostra quotidianità non dimenticheremo mai la sveglia mattutina con la musica a tutto volume (neanche fossimo in discoteca), i gustosissimi
pasti preparati dai cuochi, la neve fredda che ci è entrata persino fin sotto le maglie, i momenti di gioco e di preghiera animati dai nostri strepitosi animatori e le risate e le confidenze che facevamo fino a tarda notte.
Pensiamo che non ci sia modo migliore di cominciare così un nuovo anno per noi ragazzi, speriamo che tutto questo si possa ripetere anche l’anno prossimo, magari con qualche giorno in più.