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SportGiovane
Ultima tappa a Gorno
di Marcello Mossali

L’ultimo appuntamento di SportGiovane nel calendario si tiene a Gorno, venerdì 12 luglio, presso l’oratorio diretto da don Federico. Siamo nella splendida Val del Riso, laterale della Val Seriana, a circa settecento metri d’altitudine. Il Centro Sportivo Italiano di Bergamo conosce benissimo queste zone: la tradizione del calcio a sette è sentita e la società locale si va valere ed apprezzare tra le migliori compagini a livello provinciale. Arrivando poi dalla strada provinciale, subito si nota il cartello che celebra e ringrazia Anna Maria Serturini, giocatrice della Roma Calcio Femminile che ha fatto parte della spedizione azzurra nel Mondiale di calcio femminile in Francia ed è originaria proprio di qui. Don Federico è parroco e moderatore dell’Unità Pastorale della Val del Riso dal 2016. L’idea di ospitare la manifestazione è venuta lo scorso anno, partecipando all’appuntamento a Vilminore. Cinque centri ricreativi estivi ci raggiungono: Urgnano, Colzate, Val Bondione, Sedrina oltre alla Val di Scalve che comprende le comunità di Vilminore, Cerete e Schilpario, e infine la Val del Riso, che abbraccia bambini di Gorno, Oneta, Cantoni, Zambla, Riso e Chignolo d’Oneta. Siamo circa un migliaio. SportGiovane occupa con le strutture ludiche il campo da calcio dell’oratorio, in via Madonna, interessa la vicina palestra comunale coi campi di mini volley, scende lungo via San Martino fino ad arrivare al sagrato della chiesa parrocchiale, dove la vista della vallata è davvero suggestiva. All’interno del territorio comunale sono numerose le testimonianze storico-culturali e naturalistiche. Le diverse chiese, dislocate nelle tante contrade, sono testimonianze sia storiche che religiose della fervida cultura popolare che caratterizza questa comunità; la parrocchiale, dedicata a San Martino di Tours è la più importante, venne edificata la prima volta nella seconda metà del Quattrocento e fu ricostruita poi nel 1776 in stile rococò. Sono presenti al suo interno affreschi del Nembrini, oltre ad opere d’arte come l’altare della Madonna del rosario, opera dei Fantoni. I primi ad arrivare e fare compagnia ai padroni di casa sono i vicini della Val Bondione, capitanati da don Michele. Sono fortunati, si posizionano con la base sul sagrato e godono una vista magnifica. Poi arrivano Colzate e la Val di Scalve, scortati rispettivamente da don Paolo, don Antonio, don Vincenzo e don Angelo. Gli ultimi ad arrivare sono Sedrina ed Urgnano: il Cre della Bassa va capito, ha un’ora abbondante di strada davanti…

Il punto di arrivo dei pullman è l’incrocio tra via Guerinoni, via Madonna e via Cornello. Il consueto gruppo di animatori locali ci dà una mano ad accogliere i gruppi: Alberto e Luca poi si occupano della zona calcio insieme agli animatori-arbitro di Urgnano, Martina segue le biglie, il croquet e il volano con il supporto prezioso di Val Bondione e Sedrina; Beatrice e Sara assistono Colzate nelle zone sportive del volley e dei giochi di legno. Matilde e Davide danno un occhio ai gonfiabili colorati, che vedono a dirigere il traffico gli adolescenti del Cre di Urgnano. Gorno si sdoppia e insieme a tutta la Val del Riso si dedica alla discipline che prevedono una racchetta, oltre al circuito. In tutte le tappe c’è stato un bambino, un animatore o un coordinatore che si è informato sulle macchinine a pedali, piccoli capolavori di tecnica: sono sempre gettonatissime e l’origine nord europea del produttore affascina tutti. Osserviamo divertiti i sorrisi sdentati dei piccoli: arrivano con zainetti più grandi di loro, ma la roba da portare non manca. Accanto al pranzo al sacco che ha preparato la mamma, e che vede leccornie dei ristoranti più stellati, hanno con sé un telo mare, da stendere al momento del bivacco, una maglia di ricambio in caso di necessità, oltre alla penna per giocare all’enigmistica del libretto. La macchina fotografica immortala i piccoli in una serie infinita di esibizioni e pose: una simpatica nonnina guarda le scorribande, le scappa una battuta in dialetto: sono proprio belli!
Ha ragione, signora. Sono la parte più bella e preziosa delle nostre comunità.

SportGiovane chiude i battenti. I montatori hanno celebrato il momento conclusivo accampandosi qui durante la notte. Salutiamo la Val del Riso per far ritorno in pianura. Proviamo un po’ di nostalgia, mista a soddisfazione. Ci siamo divertiti e siamo stati bene in ogni dove. Grazie, di cuore a tutti: oratori, comuni, volontari, animatori, bambini! Ci vediamo l’anno prossimo.
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