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«Vivere da fratelli»
Presentazione Quaresima 2012
di Redazione Upee

Se nello scorso Avvento le comunità della nostra Diocesi hanno guardato a Gesù come al Fratello annunciato, come la stupenda notizia di un Amore che viene in mezzo a noi; nel prossimo tempo di Quaresima-Pasqua l’itinerario pastorale vorrà invitarci a vivere ogni giorno la grande esperienza di fraternità. Una fraternità che prende il via proprio dalla figura e dalla vita di Gesù.

Il tema
Dopo che in Avvento abbiamo meditato sulla incarnazione del Verbo che si fa uomo per essere della stessa nostra carne, di Gesù che diventa il primogenito e primo fratello; in Quaresima penseremo a questo nuovo Fratello come colui che ci educa ad essere una moltitudine di figli, accomunati dallo stesso Padre. Dalla sua vita l’uomo si apre ad un nuovo modo di vivere la propria esistenza. Gesù porta con sé, o meglio vive in sé la buona notizia: Dio è Padre. Un padre amorevole, attento e buono. Da qui una nuova alleanza scrive la grande relazione tra Dio e l'Uomo. Paternità e figliolanza. Nella dimensione comune dell'«esser figli» l'uomo prende coscienza del non essere solo. Gesù ci apre gli occhi all'essere fratelli gli uni degli altri. Nasce un'unica famiglia, la grande comunità della Chiesa. Comunione nel Padre e nel vivere. Proprio quest'ultimo punto sarà una tappa del cammino quaresimale. "Come vivere da fratelli?".  Come spendere la propria vita nella relazione con gli altri, con i fratelli? "Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi" (Gv 13,15). Il vivere da fratelli ha un modello originario che è la vita di Gesù. La sua figura ispira il nostro agire ed il nostro essere. È Fratello, il primo e maggiore, ed è esempio per il nostro esserlo. Molto curata in questa Quaresima sarà la riflessione intorno ai Santi ed alle Sante della storia della Chiesa. Sono i Fratelli e le Sorelle dell’umanità, esempi da guardare con cuore aperto per poter vivere veramente nello Stile e nelle Parole di Gesù.

Famiglie
In questo cammino di riflessione e preghiera, come ogni anno, la Diocesi offre strumenti e sussidi per vivere con cura il cammino di meditazione e preparazione verso la Pasqua. L’itinerario diocesano per le famiglie è formato da un semplice librettino-guida in grado di accompagnarle a vivere con costanza e semplicità la preghiera quotidiana. Nel libretto ogni giorno è ripetuto uno schema che aiuta a restare fedeli all’impegno di preghiera lungo i quaranta giorni di preparazione. Nelle pagine della domenica le riflessioni si arricchiscono di approfondimenti sulle figure dei santi, modelli da conoscere e sui quali rigiocare i nostri atteggiamenti. Queste riflessioni sono guidate e sostenute da commenti sulle opere-guida di Carlo Ceresa. 

Bambini
Il sussidio per i bambini si presenta come un grande libro antico che custodisce la storia dei fratelli e delle sorelle di Gesù. È un piccolo martirologio, un volume che contiene i nomi di tutti i santi e li ricorda nel giorno della loro morte invitando tutti a farne memoria. L’obiettivo del sussidio per i bambini è quello di far conoscere ai più piccoli la vita di alcuni Santi e Sante di Dio, mettendo in evidenza la loro scelta di essere fratelli e sorelle di tutti e con tutti, proprio come ha insegnato Gesù. Da quest’anno si è deciso di estrapolare l’impegno quotidiano dei bambini dall’itinerario per le famiglie. Questo non slega comunque il cammino comune, che contiene gli stessi atteggiamenti settimanali. Quindi anche i bambini vivranno le sette tappe diocesane: conversione, libertà, condivisione, fedeltà, sacrificio, dedizione e comunione.

Preadolescenti
Il sussidio dedicato ai ragazzi preadolescenti ha l’obiettivo di farli riflettere sulla vita fraterna. È importante per loro essere aiutati a vivere le prime belle relazioni d’amicizia. Nel sussidio l’uso ampio delle parole “Fratello” e “Sorella”, parole presenti nella quotidiana comunicazione di questi ragazzi, servirà per far intuire ai ragazzi che proprio gli amici, i compagni di scuola o la compagnia dell’oratorio, sono un grandissimo dono: fratelli e sorelle nella fede.
La proposta per i Preado si compone di sette strisce ripiegate che scandiscono le sette tappe per raggiungere le Pasqua.
I temi riprendono le tappe diocesane già citate nel sussidio per i bambini. Il gadget di quest’anno è un bracciale azzurro: segno dell’appartenenza ad un gruppo ma anche segno del legame che ha il colore del cielo, colore di libertà e infinito.

Adolescenti
“Chi può dirsi veramente fraterno? Quanto è di moda essere, invece, isolati dal mondo?” Sono queste le provocazioni-guida del sussidio per gli adolescenti della nostra Diocesi. Al centro della proposta ci sarà l’importanza di metterci la faccia. Attraverso un commento grafico affidato agli “smile”, ai ragazzi sarà chiesto di riflettere sui legami che occupano la nostra vita.
Verrà chiesto di giocarci la faccia, ma quella vera, quella per cui farsi riconoscere e riconoscere l’altro.
Quella per imparare a riconoscersi simili e fratelli. Il sussidio è composto da sette cartoline che scandiscono il tempo di Quaresima. Saranno strumento per la preghiera e per la riflessione settimanale in gruppo ed a livello personale. Questo itinerario si affianca alle proposte contenute nelle schede della Quaresima di Seekers Tempi Forti. 
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