Articolo 19 novembre 2019
Una Voce annuncia
Come possiamo metterci in ascolto?
di Maria Chiara Rossi
 
 
Nel periodo d’Avvento di quest’anno siamo chiamati a prestare una particolare attenzione alla Voce di Dio che raggiunge la nostra vita. Questa voce è innanzitutto la Parola di Dio che, annunciata, ancora una volta chiede di essere accolta perché capace di generare conversione nel nostro cuore e di metterci in piedi per essere testimoni credibili là dove il mondo ha bisogno. Camminare verso il Natale è anche allenarsi a riconoscere il buono che Dio continua ad annunciare con una voce che viene dall’alto e intercetta il percorso dei singoli. Come è possibile vederlo? Attraverso il cambiamento e il movimento di cui questi uomini sono capaci dopo essersi posti in ascolto profondo, basti pensare a Maria e a Giovanni Battista, ma anche ai Magi. Il Signore che viene è fonte di gioia se sappiamo riconoscere la sua Parola, la sua voce già all’opera nella nostra vita di cristiani. 

Famiglia
L’itinerario di preghiera per la famiglia ospita la Parola di Dio, che la liturgia ogni giorno ci offre e che scandisce il tempo forte dell’Avvento. Come commento troveremo le parole di un parroco della nostra Diocesi che con competenza e passione si è messo in dialogo con la Parola. Chi prega è poi chiamato a farlo con la propria voce, in forma responsoriale. La quarta voce è fatta di esperienze di chi si è lasciato incontrare dalla voce di Dio. Un sacerdote diocesano commenta infine le miniature che corredano il percorso, in modo da unire la dimensione artistica a quella spirituale nella preghiera. Troverete la stella come simbolo, che è l’annuncio di Dio agli uomini che chiede la disponibilità di ciascuno a lasciarsi raggiungere. Chiede anche a noi di fare un passo verso di Lui. 

Bambini e preadolescenti
I contenuti sono organizzati, come di consueto, nelle schede di gruppo, pensati non solo per una catechesi ordinaria ma anche per dei momenti mattutini come le colazioni che spesso si organizzano nei nostri oratori.  Il punto forte della proposta dell’Avvento è però un libretto di “allenamento quotidiano”: per i bambini c’è un calendario a forma di libro in cui ogni giorno si può aprire una finestrella dove si trova la Parola del Giorno, la Storia di Dio si scopre giorno per giorno; per i preado c’è un percorso quotidiano in cui l’incontro con la Storia del Vangelo suscita una provocazione a mettersi in gioco, come a chiedersi “Cosa dice a me quella Parola? Cosa mi chiede?”. Riprendere in mano la preghiera quotidiana permette di seguire passo dopo passo il cammino di Avvento. 

Adolescenti
Per aiutare gli adolescenti a prepararsi in vista del Natale, quest’anno abbiamo pensato di mettere in evidenza delle “buone voci” a cui vale la pena prestare attenzione perchè sono segni tangibili di quella Parola che si fa carne a Natale. Lo schema di ognuno dei quattro percorsi delle confessioni, del ritiro, della veglia di Natale e del campo scuola è direttamente ispirato a quello della lettera pastorale: “Una storia da raccontare” sarà una notizia di cronaca bianca che non si può tacere, “Una storia da scrivere” è il tempo in cui guardarsi dentro e andare a fondo, chiedendosi “Che impatto ha su di me la storia che ho appena ascoltato?”, “Una storia da vivere” ovvero mettersi in gioco, rimboccarsi le maniche e mettersi a “fare” fino ad arrivare al quarto step, “La missione dona vita a chi la compie”, vuol dire tornare alla quotidianità con un impegno, una missione. Al termine di questo percorso potrebbe succedere di poter diventare buona voce per altri o di avere orecchi attenti alla voce di Dio che durante l’Avvento abbiamo ascoltato. Come accompagnamento giornaliero c’è una novità, la proposta #incontatto: una serie di immagini che hanno l’obiettivo di portare la voce di Dio nella quotidianità. Ogni giorno ci sarà un’immagine introduttiva che stimola a creare silenzio dentro e intorno, a cui seguirà un’immagine che tradurrà il linguaggio di Dio in parole degli uomini. A ciò si aggiungono, per un momento di preghiera smart ma completo, una domanda per fare eco dentro di sé alla parola e il frammento di un salmo per pregare. La Parola del Vangelo, in dialogo con quella dell’uomo e con la vita personale del singolo, può diventare preghiera anche se veicolata da uno schermo. Questo materiale verrà postato ogni giorno sulla pagina Instagram di Oratoribg, ma è messo a disposizione sul sito perché venga scaricato, postato sui canali social dei vostri oratori e anche inviato via Whatsapp agli adolescenti .Un modo semplice, ma efficace perché la voce della Parola possa raggiungere la vita di ogni giorno e diventare così un appuntamento nuovo delle giornate di Avvento. Provocati dal Sinodo, non possiamo esimerci dall’andare a cercare gli adolescenti lì dove essi sono, sui social, con una proposta su misura.

Giovani
Il libretto tascabile offre un accompagnamento del cammino di preghiera perché possa consentire di andare a fondo nelle esperienze vissute in vista del Natale. La possibilità è riscoprire i segni della presenza di Dio che da sempre ci accompagna, un allenamento di sguardo. L’inviato speciale, autore del commento al Vangelo del giorno presente sul libretto dedicato ad hoc ai giovani, è don Luca Pezzotta che scrive ai giovani direttamente dalla Costa D’Avorio: tra le righe traspare un’esperienza fresca di missione, che dà carica e spunti preziosi a ogni giovane che le legga. Vangelo e missione sono dunque offerti come parole per pregare.
 
I materiali sono disponibili al Centro Oratori, i contatti utili sono il 338.374.7132 e il sito oratoribg.it.
 
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Ufficio pastorale età evolutiva