Articolo 16 febbraio 2021
Carnevale a distanza
Modi alternativi per festeggiare

Se, come dice un vecchio detto, “a Carnevale ogni scherzo vale” allora vale anche ogni modo di festeggiarlo. Senza la possibilità di fare la tradizionale sfilata, tanti oratori hanno scelto di reinventarsi per animare la comunità con fantasia e creatività. Le proposte sono tante e ognuna con una particolarità diversa: c’è chi ha coinvolto le famiglie in concorso musicale, chi ha trasmesso in diretta streaming una grande festa in maschera, chi ha fatto animazione a distanza, chi ha giocato a tombola e chi ha distribuito delle frittelle da far venire l’acquolina. Ciascun oratorio si è reso protagonista di festeggiando a modo suo.

All’oratorio di Chignolo d’Isola, il Carnevale è social. I volontari dell’oratorio hanno organizzato un contest per tutti i bambini e i loro genitori a cui è stato chiesto di vestirsi in maschera e di mandare i loro scatti per il concorso. Tutte le fotografie verranno pubblicate oggi sul profilo Instagram dell’oratorio con l’annuncio dei vincitori. Per gli amanti del fai-da-te, invece, l’oratorio ha fornito delle maschere bianche da poter colorare e decorare seguendo ciascuno la propria fantasia. “Vogliamo esserci per la comunità -racconta Mario, uno dei volontari-. Non importa se ogni tanto si fatica o se commettiamo degli sbagli. Noi puntiamo sempre a migliorare e a trasmettere la nostra voglia di metterci in gioco. Spero che di questo Carnevale rimanga il ricordo dell’allegria dello stare insieme anche se a distanza e in un tempo così complesso”.

Oltre alle fotografie per il contest social, in questi giorni all’oratorio di Petosino sono stati raccolti tantissimi indumenti per un progetto in collaborazione con il Sermig di Bonate. I volontari hanno aderito alla proposta “Emergenza Freddo” del Sermig nata per aiutare i più bisognosi sia in Italia che all’estero. “È stata una giornata all'insegna della solidarietà, che ha visto dopo 4 ore di lavoro 800,4 Kg di indumenti -si legge sulla pagina Instagram dell’oratorio di Petosino-. Questa è la nostra comunità, questo è l'oratorio!”. 167 scatole di vestiti sono state consegna presso la sede del Sermig di Bonate che provvedere ad aiutare tante persone in difficoltà grazie a un piccolo, ma grande gesto di solidarietà nato dalla generosità di una comunità.

Le proposte non si finiscono qui. Basta spostarsi all’oratorio di Capriate per vedere i volontari mettersi a disposizione per riaprire gli spazi grazie alle nuove disposizioni della zona gialla. Per respirare un po’ di aria di festa sono bastate un po’ di chiacchiere e l’allegria dei volontari in maschera che svolgevano il loro servizio. L’oratorio di Almè, invece, ha vissuto un Carnevale alternativo passando la domenica pomeriggio con i chierichetti. Adolescenti e giovani in maschera, con l’aiuto di don Giorgio, hanno organizzato un incontro fatto di giochi e gare realizzate su misura.

Sulla pagina Instagram di OratoriBG abbiamo provato a raccontare con un semplice contest i tanti modi di festeggiare dei nostri oratori. Nonostante non sia stato possibile festeggiare con la tradizionale sfilata, gli oratori, ancora una volta, hanno sorpreso tutti con la loro creatività, ma, soprattutto, con la loro voglia di stare accanto ai più giovani e a tutta la comunità. Non importa cosa è stato fatto o come lo si è fatto. Ciò che conta è, come sempre, esserci per non sprecare il tempo che ci è dato. 

 
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