Articolo 05 aprile 2022
Pronti per formare
Animatori UPEE

Dopo la presentazione del CRE 2022 a don, coordinatori e responsabili, una sfida è emersa forte e chiara: c’è bisogno di riscoprire le dinamiche relazionali alla base della crescita dei più giovani e, quindi, di dare il giusto valore alle emozioni che si vivono. Occorre imparare a definire ciò che si prova, dargli un nome per essere più consapevoli di ciò che si è e si sta vivendo. Questo è un processo che fa bene ai bambini e ai ragazzi, ma che coinvolge soprattutto gli adolescenti in qualità di animatori, il vero motore del CRE. Anche se nelle ultime due estati hanno faticato ad essere protagonisti, il 2022 può essere l’occasione giusta per rimettere al centro gli aiuto-animatori e gli animatori. Per rendere possibile tutto ciò serve arrivare preparati al CRE e l’Ufficio Pastorale per l’Età Evolutiva è già all’opera per costruire delle formazioni ad hoc per accompagnare sia gli adolescenti che i giovani verso questa grande avventura.

Nella due giorni di formazione dedicata agli animatori UPEE durante l’ultimo weekend di marzo, si è ripartiti dai tre punti fondamentali evidenziati durante la diretta YouTube della presentazione del CRE: finalità, focus tematici e destinatari. Questi tre elementi sono tutti fondamentali per comprendere quale tipo di formazione costruire per accompagnare ogni singolo oratorio. Si parte dalla consapevolezza che la formazione è un’opportunità per incontrarsi, dove lo stare insieme diventa occasione per ricostruirsi. Questi sono momenti d’aggancio preziosi per tutti quegli adolescenti che tornano a bussare alle porte dell’oratorio in vista dell’estate e vanno sfruttati a pieno perché incrocia fortemente il loro bisogno di uscire di casa, stare insieme e trovare uno spazio accogliente. Dall’incontro si passa poi al confronto per darsi prima una forma e poi un metodo. La conoscenza del gruppo si pone come base per capire come si desidera essere parte dell’azione di Chiesa che è il Cre e, di conseguenza, che senso darle.

Ogni formazione, dunque, partirà dalla conoscenza interna del gruppo, ma sarà costruita attorno anche ad altri focus tematici fondamentali. Il gioco sarà uno strumento trasversale a tutte le tematiche e l’obiettivo sarà farne sperimentare l’importanza educativa. Accanto a tutto ciò, non si possono dimenticare le emozioni che, oltre ad essere il tema del CRE, sono legate a un vissuto di cui essere pienamente consapevoli. Per vivere al meglio l’esperienza, inoltre, occorre darle uno stile e un metodo attraverso la progettazione che incanala ogni attività in cui contesto di senso. Questi primi tre affondi concorro tutti nella costruzione di un significato condiviso di un’esperienza come quella del CRE: tutti sono parte di un’azione di Chiesa di cui si è chiamati ad percepirne la bellezza, la profondità e l’importanza.

Tutto ciò passa non solo attraverso la formazione, ma soprattutto nell’atto più pratico del CRE. A giocarsi sul campo, infatti, ci saranno gli animatori e i coordinatori e, in questo frangente, l’animazione e la relazione educativa saranno fondamentali per garantire a tutti di vivere un’esperienza al massimo di tutto il suo potenziale. Durante la formazione si metterà in risalto non solo il senso, ma anche la praticità dell’animazione. Il ballo, l’animazione da palco, i laboratori, la storia, i giochi e non solo, saranno i momenti su cui si rifletterà per dotare tutti gli animatori di strumenti pratici e concreti. Dal punto di vista relazionale, soprattutto con gli altri e con Dio, si affronteranno temi come quelli dell’inclusione, dell’informalità e della spiritualità per riscoprire le motivazioni più autentiche che ci spingono a fare il CRE.

Di fronte a tutto ciò, gli oratori non saranno mai soli. L’Ufficio Pastorale dell’Età Evolutiva, insieme ai suoi collaboratori e animatori, si mette a disposizione per accompagnare ogni realtà verso l’estate. Non si tratta di sostituirsi ai volontari che già abitano gli oratori, ma di affiancarsi in un cammino in cui si desidera essere dei compagni di viaggio per dare quella spinta in più per rimettersi in gioco con consapevolezza. Per ogni esigenza è possibile contattare l’UPEE alla mail formazioneupee@curia.bergamo.it.

 
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Ufficio pastorale età evolutiva