Articolo 13 luglio 2021
Non c'è Cre senza relazioni
Oratorio Madone

Riuscite ad immaginarvi un Cre-Grest senza giochi? Forse sarebbe più facile pensare ad un prato senza erba, ad un mercato senza bancarelle o all’acqua frizzante senza le bollicine. Questo perché il gioco è elemento costitutivo del CRE. Ciò non significa però che qualsiasi tipo di gioco funzioni al CRE e i nostri animatori lo sanno bene. Occorrono giochi da fare insieme perché non c’è CRE senza relazioni. Largo quindi ai giochi di squadra, dalle staffette alle bandierine, ai tornei secondo quanto permesso dal protocollo anti-Covid. Al CRE di Madone, tra i tanti giochi che si fanno, ne abbiamo alcuni che sono pensati appositamente per stimolare una riflessione su alcuni importanti obiettivi da raggiungere col gioco: attenzione, collaborazione, fiducia, creatività, autostima.

 

Questi giochi rientrano nella più ampia iniziativa detta “time out”.  I time out sono quelle attività costituite da un primo momento ludico e da un secondo momento di riflessione e confronto su quanto si è sperimentato. L’obiettivo del time out è far sì che i ragazzi  scoprano il valore educativo di ogni attività, vedendone i lati più divertenti e quelli più impegnativi.  Molto atteso è anche il  grande gioco del martedì pomeriggio. Ogni grande gioco ha un tema ben preciso, quello della scorsa settimana verteva sui videogiochi,  e così le sale  dell’oratorio si sono trasformate nelle ambientazioni di Among Us, di Pacman e di altri videogames.  I ragazzi hanno così vissuto  in prima persona i vari livelli che regolarmente durante l’anno hanno completato online.

 

Ai ragazzi è piaciuto molto questo grande gioco, credo anche perché gli animatori che l’hanno progettato hanno provato a sintonizzarsi con la realtà quotidiana che i ragazzi hanno vissuto. Al termine di questa breve panoramica sui giochi,  si può dire che la differenza in un CRE non la fa la quantità di giochi proposta, ma la qualità dei giochi e delle relazioni. Un CRE lascia il segno e aiuta a crescere quando i ragazzi si sentono accolti, apprezzati e riconosciuti per quello che fanno, un CRE  lascia il segno e aiuta a crescere quando all’interno del gruppo animatori ciascun elemento si sente responsabilizzato nella cura e nell’organizzazione delle varie attività.  Il CRE è vita che chiama  i ragazzi a mettersi in gioco, anche quando le attività richiedono notevole impegno, nell’ottica di un impegno a favore della squadra: è vita che aiuta gli animatori a sperimentare la dimensione della cura e della responsabilità; è esperienza di dono nel segno di Colui che tutto se stesso ha donato per ogni uomo. Hurrà!

 
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