Articolo 11 gennaio 2022
Un vero regalo di Natale
Oratorio Petosino
“Il vero regalo di Natale non l’abbiamo fatto noi alle persone che abbiamo servito, ma l’hanno fatto loro a noi, riempiendoci il cuore di gioia”. È questo il pensiero dei sedici adolescenti dell’oratorio di Petosino che nella mattinata del 24 dicembre scorso hanno prestato volontariato presso la mensa dei poveri di Borgo Palazzo.
Gli adolescenti hanno aiutato a servire il pranzo entrando in contatto con le molteplici realtà di coloro che usufruiscono di questo servizio: qualche ospite ha avuto piacere a scambiare due parole con loro, altri, invece, hanno preferito godersi il pranzo in tranquillità. Ciò che però ha segnato questa giornata sono stati i sorrisi (seppur nascosti dalle mascherine) sul volto degli adolescenti e di chi ha ricevuto il pasto, come la signora Irma che, ringraziandoli, li ha definiti “angeli mandati dal Signore”.

Gli adolescenti sono concordi sul fatto che sia questa la vera bellezza del volontariato: riscoprire quei piccoli gesti, come un sorriso o un semplice saluto, che ti arricchiscono personalmente, perché permettono a chi li rivolgi di sentirsi ascoltato e accolto.
La volontà all’interno dei percorsi adolescenti dell’oratorio di Petosino è, infatti, quella di far vivere ai propri ragazzi esperienze concrete, presentando diverse realtà, come “La Casa di Leo” di Treviolo, che accoglie le famiglie di bambini soggetti a ricoveri lunghi presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII, o il Sermig di Bonate, con cui l’oratorio ha organizzato giornate di raccolta di viveri, indumenti e materiale scolastico.

In questa esperienza, gli adolescenti hanno fatto propri i valori di non-giudizio dell’altro e di servizio silenzioso che sono cari a Fra Riccardo, responsabile della mensa, il quale, ogni giorno, permette a centinaia di persone di ricevere un pasto caldo. Tutto questo, come sostiene Fra Riccardo, è reso possibile grazie alla Provvidenza che si concretizza nella gentilezza di molte persone che ogni mattina forniscono alla mensa pane fresco e il cibo da donare.
Gli adolescenti, entusiasti di questa esperienza, hanno vissuto due ore ricche di gioia, riscoprendo il valore e la bellezza di donare parte del proprio tempo all’altro. Per questo motivo si sono resi disponibili a tornare presto in questo posto accogliente, dove hanno capito che in fondo, per essere felici ed essere d’aiuto a qualcuno, basta davvero poco.
 
Unisciti anche tu!
Iscriviti alla newsletter per scoprire per primo le ultime storie e i nostri eventi
Ufficio pastorale età evolutiva