Materiali
Con il passo giusto
Non per stupire, ma per stupirci

Ripensando in modo particolare al tempo dell’estate, alle iniziative accadute e alle prassi di progettazione e programmazione agite, l’invito è - come dice il Vescovo Francesco nella sua lettera pastorale -, di prendersi del tempo per riconoscere con realismo ciò che è stato, soffermandosi in modo particolare sulle luci che si sono accese e che hanno inevitabilmente attirato l’attenzione di qualcuno, non per stupire, ma per stupirci.

Lo stile che proponiamo per questa rilettura è quello del cristiano credente che interpreta con Fede per poter arrivare a scegliere con coraggio. Senza fretta, ma con il passo giusto, prendendo esempio dal procedere di Gesù che, tra la folla, guarda la vedova di Nain, si ferma, si accorge del suo bisogno e sceglie di ridonare la vita al figlio aldilà di ogni parere delle persone vicine: “Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara” (Luca 7, 13-14).

 

Non si tratta di trovare colpevoli o di fare un processo alle intenzioni: sarebbe troppo banale e poco generativo.

Piuttosto di:

  • ritrovarci (e magari per qualcuno di noi avverrà dopo tanto tempo senza essersi convocati), insieme, per un discernimento pastorale ed ecclesiale,
  • continuare a prenderci cura delle giovani generazioni delle nostre comunità, facendo tesoro di quanto vissuto in questi ultimi mesi,
  • attivare un pensiero progettuale per il futuro dell’oratorio.

 

Camminando insieme, come equipe educative, consigli di oratorio (ma anche consigli pastorali parrocchiali laddove si occupassero di oratorio e di pastorale giovanile), sia a livello parrocchiale che di parrocchie della medesima fraternità presbiterale, proponiamo di generare spazi di dialogo e di comunione, capaci di verifica in continua tensione tra memoria e prospettiva.

 

A sostegno dell’ascolto, forniremo due semplici tracce di lavoro con alcune domande di provocazione, circa:

  1. la verifica dell’estate (come sopra declinato)
  2. una riflessione sull’oratorio a riguardo della qualità della proposta e della sua opportunità pastorale, sia dal punto di vista del progetto educativo che del volto di comunità educante che ne emerge.
 
Ricordiamo il sostegno e la presenza dei facilitatori, che già accompagnano le equipe educative sul territorio, anche per questa fase di verifica e rilettura, così come la disponibilità nell’accompagnamento di don Emanuele e dei collaboratori dell’Ufficio Pastorale Età Evolutiva.

 

Tutti i dettagli e le modalità dell’ascolto sono a disposizione nel documento che segue.

Per ulteriori informazioni e per essere accompagnati nella verifica contatta la segreteria UPEE oppure manda una mail a formazioneupee@curia.bergamo.it

 

 
 
 
 
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Ufficio pastorale età evolutiva