Una meta, due gruppi diversi insieme per un giorno e un reel ricco di parole, sorrisi e gioia: a vincere il contest JoyStory -Verso la gioia e oltre è l’oratorio di Costa di Mezzate che, con il racconto della gita a Parma per adolescenti e giovani, ha saputo far emergere la gioia attraverso una manciata di parole.
“La giornata insieme per una gita fuori porta è un momento a cui teniamo molto – ha spiegato Nicola Maconi, educatore dell’oratorio di Costa di Mezzate-. Adolescenti e giovani condividono questa giornata perché siamo parte di una comunità che cammina insieme ed entra in relazione tra diverse età. È una delle occasioni in cui i due cammini si intrecciano per ricordarci che siamo parte dello stesso oratorio, della stessa comunità”. Un buon modo per conoscersi, stringere nuove relazioni ed essere arricchiti da prospettive diverse. Insieme hanno scoperto non solo la città emiliana, ma hanno anche vissuto un momento di preghiera per rileggere il Natale appena trascorso e prepararsi all’Epifania. Passi importanti e svolti con cura per proseguire un cammino iniziato insieme a settembre e che, in Avvento, è stato capace di scendere in profondità. Nonostante la gita fuori porta sia durata solo una giornata, gli aneddoti si sprecano e colorano i momenti condivisi. “I ricordi più belli – sottolinea Nicola- sono la semplicità con cui abbiamo vissuto la giornata e la cura trasmessa nella preparazione. Scherzando diciamo sempre che non siamo un’agenzia viaggi: oltre le visite e la scoperta della città, ci portiamo a casa la relazione da coltivare. Ciò significa che mettiamo tanto impegno nella proposta, ma che ciò che abbiamo a cuore come educatori sono i nostri adolescenti”. Tra i vari ricordi e i tanti sorrisi, in poco più di dodici ore, è stato possibile non solo scovare la gioia, ma anche portarsela a casa. “Ovunque andiamo, anche quando scegliamo di stare in oratorio -conclude Nicola- la gioia resta strettamente legata alla bellezza. La gioia è riconoscere la bellezza dei piccoli momenti e della semplicità e, sempre di più, crescere nella consapevolezza che dietro una cosa buona c’è la Sua Presenza, è proprio perché Lui è con noi che questi piccoli momenti diventano grandi”.
Così si chiude un altro contest, un’altra caccia al tesoro alla ricerca del bello che abita queste esperienze nelle vacanze di Natale, alla scoperta che è “camminare insieme verso la meta che è il Signore” per l’oratorio di Brusaporto, “vedere l’oratorio vivo e ricco di relazione” per l’oratorio di Mozzo e “riconoscere la bellezza dei piccoli momenti e della semplicità” per l’oratorio di Costa di Mezzate. Tante definizioni, ma un’unica meta: la vera Gioia, quella con la G maiuscola. Ora non resta che attendere domenica 22 marzo, giorno in cui, durante la presentazione del Cre ai coordinatori, verranno premiati i tre oratori che compongono il podio di JoyStory per gioire insieme ancora una volta.