Pellegrinaggio per giovani in Giordania

Per agosto 2026, l’Ufficio Tempi dello Spirito propone un pellegrinaggio di gruppo in Giordania per giovani dai 19 ai 35 anni.

Non solo un viaggio, ma una vera immersione nelle storia alla ricerca delle radici della nostra fede: la Giordania, “l’altra metà della Terra Santa”, si rivela come destinazione straordinaria per chi desidera riscoprire la profondità dei racconti biblici e vivere momenti di autentica meditazione. È un’opportunità che i giovani dai 19 ai 35 anni della diocesi di Bergamo potranno cogliere quest’estate. Ad agosto, infatti, saranno due i gruppi a partire per vivere un pellegrinaggio in Giordania: il primo, le cui iscrizioni sono già chiuse, avrà luogo dal 6 al 13 agosto, mentre il secondo si terrà dal 23 al 30 agosto e c’è ancora qualche posto disponibile.

In attesa di poter tornare un giorno in Israele, il pellegrinaggio della prossima estate si snoda attraverso luoghi carichi di significato: Bethabara, dove secondo la tradizione avvenne il battesimo di Gesù; il Monte Nebo, meta finale del cammino di Mosè; Gerasa, la “Pompei del Medioriente”, Petra, perla archeologica e una delle sette meraviglie del mondo, e il deserto del Wadi Rum, teatro di silenzi profondi e tramonti indimenticabili. Il programma prevede momenti di meditazione e preghiera, incontri con le comunità locali e una serie di esperienze che vanno oltre i circuiti turistici tradizionali. Sarà possibile conoscere da vicino la realtà dell’Arsenale dell’Incontro del Sermig a Madaba, dove si respira solidarietà concreta, e visitare una parrocchia di Amman impegnata nell’accoglienza dei profughi iraniani e iracheni attraverso testimonianze vive di come la fede possa tradursi in accoglienza e reinserimento sociale.

Non mancherà neanche qualche avventura: dal giro in cammello nel Wadi Rum, al “dune bashing” in jeep tra paesaggi lunari, dalla mezza giornata di snorkeling nelle acque cristalline di Aqaba, fino al canyoning nel suggestivo Wadi Mujib, uno dei canyon più affascinanti del Medio Oriente. Il Mar Morto, con le sue acque salate e le rinomate proprietà curative, offrirà una pausa di relax e contemplazione, mentre la cena e il pernottamento in un campo tendato beduino promettono emozioni autentiche sotto il cielo stellato.

“Abbiamo in programma incontri con persone e realtà del luogo che ci aiuteranno a capire la situazione di questa terra centrale nello scacchiere geopolitico odierno”, sottolinea don Gabriele Bonzi, direttore dell’ufficio Tempi dello Spirito e organizzatore della proposta. In un momento storico in cui la Terra Santa è spesso al centro delle cronache internazionali, questa esperienza rappresenta un’opportunità unica per andare oltre le notizie, toccare con mano la realtà e lasciarsi sorprendere dalla ricchezza culturale e spirituale di un Paese che, come recita un proverbio locale, “accoglie il forestiero come un amico di lunga data”.

Il pellegrinaggio, però, non sarà un’occasione per conoscere terre lontane: l’obiettivo, infatti, è anche quello di costruire nuove amicizie con giovani della Diocesi di Bergamo e approfondire la conoscenza di sé. Un viaggio che promette non solo avventura e divertimento, ma anche riflessione, crescita personale e spirituale. Il tutto attraverso un percorso che dal passato biblico si apre al futuro di ciascun partecipante. Perché, come spesso si dice nei racconti di viaggio, “chi torna non è mai la stessa persona che è partita”. Per  informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito diocesano nella sezione dell’Ufficio Tempi dello Spirito. 
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