In festa per mettere al centro l'essere comunità
La festa di San Giovanni Bosco all'oratorio di Terno d'Isola è l'occasione per radunarsi come famiglia attorno alla Sua tavola
“Fare ed essere comunità con tutti”: la festa per San Giovanni Bosco dell’oratorio di Terno d’Isola è tutta racchiusa qui. Più che una frase, più che un evento, si tratta di tornare a sottolineare uno stile che diventa postura con cui vivere l’oratorio. Le ricorrenze servono proprio a questo: a risignificare il tempo, le azioni e i passi del cammino da fare insieme.
La festa di San Giovanni Bosco all'oratorio di Terno d'Isola
Il programma della festa all’oratorio di Terno d’Isola è stato articolato su più giornate. Tutto è iniziato giovedì scorso con l’incontro per gli adolescenti e i loro genitori con due psicologhe, dedicato al tema delle emozioni, dal titolo “Quello che le parole non dicono: aver cura della vita emotiva”. Venerdì, invece, è stato tempo di pigiama party per tutti i bambini delle elementari con cena, serata di giochi, animazione e pernottamento in oratorio. Oltre 250 persona hanno partecipato all’hamburgerata per tutta la comunità di sabato sera e la festa è proseguita la mattina seguente con il momento centrale della festa: la messa comunitaria. Celebrata nel teatro dell’oratorio, è stata l’occasione perfetta per presentare il nuovo logo dell’oratorio affidandolo al Signore insieme al dono dell’oratorio stesso. A chiudere i festeggiamenti sono stati i giochi e la merenda per i più piccoli.
“Le giornate vissute insieme in oratorio non sono state solo una successione di appuntamenti, ma un vero cammino condiviso -racconta Francesco Bravi, giovane dell’oratorio di Terno-. Ogni proposta ha cercato di parlare alla comunità in modo diverso, ma con un unico messaggio di fondo: essere comunità e fare comunità. Ci siamo presi cura delle emozioni mettendo al centro l’ascolto e il dialogo tra generazioni. Abbiamo condiviso il tempo del gioco, della festa e della semplicità, creando legami e ricordi. Ci siamo ritrovati attorno a una tavola e attorno all’altare riconoscendoci parte di una stessa famiglia”.
Oratorio è casa, la comunità è famiglia
L’oratorio di Terno d’Isola si è posto come una famiglia attorno alla Sua tavola perché al centro del fare e dell’essere comunità c’è Dio. “La celebrazione comunitaria della domenica, cuore della festa, ha reso visibile ciò che abbiamo cercato di vivere in questi giorni -prosegue Francesco-. Un oratorio che non è solo uno spazio, ma una relazione, una presenza viva nel territorio. La presentazione del nuovo logo ha dato forma a questo desiderio, ricordandoci che il nostro oratorio è una casa per tutti: per chi c’è da sempre e per chi arriva per la prima volta, per grandi e piccoli, per chi cerca un luogo dove sentirsi accolto”.
“Questi giorni ci hanno ricordato che la comunità non è qualcosa di già dato, ma qualcosa che si costruisce insieme, passo dopo passo, scegliendo ogni volta di esserci gli uni per gli altri”. Più che una festa, quella dell’oratorio di Terno è stata uno slancio all’interno di un cammino i cui passi si fanno ancora più consapevoli. Ancora più consapevoli, energici e sostenuti da Dio per un oratorio che sia davvero casa per tutti.